martedì 13 ottobre 2009

Mi ha detto...

Sembri una bambina alla quale han donato il regalo dei sogni!

Eh....è vero!


mercoledì 8 luglio 2009

Di tutte le cose belle che ho avuto dalla vita..

Una di queste sei tu..

Sai quelle cose che una pensa: " devo aver espresso un desiderio in un sogno lontano mentre di li passava per caso una stella cadente e me lo ha esaudito! "

Si perchè non lo me lo so spiegare come all'improvviso nella mia vita sei apparso.

Sei il mio Angelo, che si è materializzato, sei, una cosa stranissima.

Tu non mi hai mai fatto indiscrete avances, non mi hai mai invitato per un caffè, non mi hai mai chiesto insistentemente il mio numero di cel, mai.

Però mi sai dare, oh quanto sapessi!!

Con le tue parole i tuoi sorrisi, dolci e puri.

La tua spiritualità.

Eppure sei uno che la vita l'ha vissuta, con le sue paure le sue incertezze, i suoi mostri.

E nonostante tutto sei ancora così pulito, dentro.

A volte faccio fatica a credere che sei vero reale, a volte penso che sei frutto della mia fantasia, un fantasma del web...

Quante cose che mi hai insegnato, che emozione quando ti vedo online...

Però..

Ultimamente ho l'impressione che tu mi voglia evitare, si lo so io sono molto insistente con le mie domande, io voglio sapere voglio capire, meglio di me attraverso le tue parole.

Forse, tu vorresti qualcosa di più da me, e non sai come chiederlo perchè i nostri discorsi da subito, hanno preso la strada della spiritualità, e io mi son innamorata del tuo universo interiore, della tua sensibilità, di quello che credi, di come lo pratichi con tutto te stesso.

Quanto ti ammiro.

Come vorrei essere uguale a te, invece mi ritrovo arida con una pietra al posto del cuore, che si sgretola un po' quando sono con te.

Ti prego non mi evitare, dammi un po' della tua sapienza, ho bisogno di pendere ancora dalle tue labbra, spiegami come si trascende, spiegami cosa si prova, come si fa.


Parliamone...

giovedì 2 luglio 2009

La storia dell' imperatrice Nepherope

Cala la sera la nella piana, Nepherope è in piedi sul terrazzo superiore del suo palazzo, una folata di vento le scompiglia i capelli...

Guarda lontano, assorta nei suoi pensieri.

E' già da un po' che il suo consorte, il Faraone Mhoud è nel mondo, ancora non si sa quando torna, lei è preoccupata ma non per lui, di più per il suo popolo.

Sa cosa vuole la sua gente, e fa di tutto per essere sempre presente all'altezza della situazione.

Le strade sono pulite e lastricate, nel suo regno c'è benessere i suoi sudditi la amano, cosa si può volere di più?

***

Thappet corre veloce per le scale del palazzo, reca un cesto enorme di frutta fresca, per la sua regina adorata.

Valica i tendoni passa in mezzo alle ancelle, impegnate a raccontarsi gli ultimi pettegolezzi, che ammutoliscono appena lo vedono.

Lui non rivolge a loro nemmeno uno straccio di sguardo, ha occhi solo per lei.

Le ragazze ridacchano, vedendolo passare, Thappet ha tutto per essere corteggiato, Un petto muscoloso, pelle, piacevolmente profumata, bocca carnosa, occhi chiari, (rarissimi per un egizio)
capelli portati lunghi, come desidera l'imperatrice...

Un battito di mani ben assestato le fa scattare, è Chripi il leunucco di corte: " Andiamo andiamo, c'è da preparare il regal bagno per nostra signora."

Nepherope è seduta su di uno scranno ai piedi del letto immenso ricoperto delle migliori sete, provenienti da ogni parte dell'immenso regno.

Ultima porta da valicare, Thappet appoggia il cestino e si rassetta un po', prende un bel respiro e con reverenza entra nella stanza.

" Finalmente ! " Tuona Nepherope vedendolo entrare.

" Mia regina sono i migliori " Indicando il cestino, Thappet si avvicina alla sua signora e si inginocchia porgendolo.

" Alzati, non ho fame ora, voglio farmi il bagno "

Thappet fa un gesto veloce ai due servi sventolatori dietro di lei che si defilano silenziosamnente
Un battito di mani e la processione delle ancelle acompagnate da una musica soave si palesa, capitanata da Chripi, che non sa cancellare dal viso la sua aria di soddisfazione per la coreografia che anche oggi è riuscito amettere in piedi.

A una a una danzando soavi le ancelle riempiono la grande vasca di marmo, posta al centro della stanza, profumi di erbe e incensi si propagano nell aria, Nepherope e Thappet guardano affascianti lo spettacolo, si, chripi è molto bravo, ogni giorno si inventa qualcosa di nuovo, merita un premio.

La vasca è piena Nepherope, viene accompagnata, sul bordo, le sue vesti silenziosamente scendono sul pavimento, ora è nuda davanti alle sue ancelle, davanti al suo servo, e al suo leunucco.

Piano piano scende le scale è molto bella, alta i capelli sciolti sulle spalle neri corvini, i suoi seni perfetti in armonia coi fianchi ...

L'aqcqua è perfetta Nheperope guarda Thappet che ubbidiente le si avvicina, lei allunga il collo
e sussurra piano " Sai cosa voglio "

Thappet si denuda ed entra in acqua, mentre lei butta indietro la testa e si abbandona appoggiandosi al bordo, lui scende in apnea, e piano piano incomincia a leccargli le dita dei piedi,

Chripi le porge un frustino a nove code, e manda via le ancelle.

Poi si affaccia all finestra e con un gesto veloce attira l'attenzione di una guardia di sotto, "Adunanza come negli ordini "

Nel palazzo tutto è un fermento, le guardie i servitori, alcune persone prese dal popolo, tutti salgono nelle stanze reali, tutti silenziosamente si dispongono a semicerchio, saranno almeno un cinquantina di persone, è la regina che lo vuole, è lei che ogni giorno scegnie personalmente chi è stato degno di assistere al suo personale spettacolo.

Thappet esce dall'qcqua per prender eun po' d'aria, poi si riutuffa e continua meticoloso a leccare bene le gambe della regina, lei non sembra accorgersi delle persone attorno, ora Thappet è arrivato all suo sesso, con una mano sulla testa lei lo ferma.

Lo fa distendere al suo posto gli allarga le braccia e gliele lega al bordo vasca, Thappet è al culmine del desiderio.

Nepherope guarda crhipi che le porge una fascia nera con la quale benda Thappet, poi ordina , solo con lo sguardo a chripi di denudarsi, che ubbidisce al volo, ora chiripi è sopra Thappet e gli ofre le sue natiche, Nepherope si allontana, ma di poco prende il frustino, e incomincia a darlo sulla schiena dei due, urlando al suo popolo " vi piace? Volete di più?"

" Si " urlano all'unisono

Ora chripi viene fatto allontanare dal povero Thappet, che viene slegato e fatto girare a pancia in giù.

Nepherope da il frustino a Chripi che deve continuare a frustrate Thappet sulla schiena e poi sulle natiche.

Forte, violentemente, Thappet urla di piacere misto al dolore, " ti prego mia regina continua " Implora, invece a Chripi viene ordinato di smettere.

La schiena di Thappet è rossa, dolcemente Nepherope gliela massaggia piano, poi gli prende il mento e lo bacia con foga.


Lo gira lo lega di nuovo con le braccia, aperte, poi gli lava il membro, lo massaggia piano, Thappet è di nuovo al culmine, alora lei ordina a Chripi di sceglier uno dei suoi sudditi spettatori,

Lui sceglie un ragazzotto molto giovane di sicuro alla sua prima esperienza, che si denuda in maniera un po' goffa inciampando nelle vesti, viene fatto accomodare in acqua, e gli viene dato in mano il frustino, e ordinato di frustare chripi.

Senza scordarsi di ringraziare Chripi si inginocchia rimanendo fuori dall'acqua solo con la parte alta della schiena, il ragazzo incomincia a frustare, producendo quasi un ritmo, allora il pubblico incomincia a battere le mani anchessi a ritmo, a questo punto Nheperope si siede sopra il suo servo e si fa penetrare, e al ritmo dei battiti si muove dapprima lentamente poi sempre più velocemente, di più...di più..sempre di più...

Al fine Lei urla, anche thappet e poi chripi, e anche il ragazzo urlano, la platea applaude, c'è chi si masturba chi fa sesso, il povero chripi però sta ancora prendendo frustrate, Nepherope ordina al ragazzo di fermarsi , e prendersi cura di lui.

Ora tutti fanno silenzio, la regina guarda il suo servo, lo slega e lo sbenda, lui la guarda affascinato, lei con due dita gli alza il mento, e lo bacia appassionatamente, poi gli appoggia la testa in mezzo ai suoi seni se lo stringe tutto, rimangono così appicciacati per non si sa quando,
Lei adora questi momenti, il membro di thappet, è ancora eretto, i due escono dall'acqua e vanno sul letto, tenendosi per mano lei si sdraia, e lui gli si mette sopra, si baciano il respiri sono affannosi, si cercano si accarezzano, tutti gli altri guardano con rispettoso silenzio, mentre i due al culmine del piacere finalmente si abbandonano al loro amore.


***

Queasta è un episodio della storia di Nepherope, imperatrice d'Egitto della prima dinastia, sorella segreta della regina di Saba, moglie dell'imperatore, Mhoud che non fece più ritorno al regno.

Era amata e riverita, il suo popolo conobbe serenità, prosperità e pace sotto il suo regno.

Aveva le sue perversioni, ma chi non ha difetti?

sabato 20 giugno 2009

mmm...

Ti passo accanto....

Indosso il mio vestitino rosso a fiori blu e gialli, che so è il tuo preferito...

Sotto nulla.

Ho il tuo sguardo addosso.

Mentre cammino il mio vestitino si solleva lasciando intravedere le mie natiche

So che ti eccita.

Ti avicini, da dietro piano la tua mano mi accarezza il sedere...

Ho un brivido di piacere, mi abbandono appogiandomi al tuo corpo, il tuo profumo mi fa impazzire, sento il tuo respiro farsi più affannoso.

Ora mi abbracci sempre da dietro accarezzandomi i seni, cercando il turgore dei miei capezzoli sotto la seta del vestito.

Poi in una rapida carezza lungo le braccia mi sfili via il vestito e io sono nuda davanti a te, tra le tue braccia.

Cerco il tuo abbraccio, i miei rosei capezzoli sono accarezzati dal tessuto morbido della tua camicia, cerco maldestramente di scioglierti il nodo della cravatta, ma la tua mano rapida, è gia sul mio grembo, le tue dita impazienti cercano, accarezzano, frugano.

Le gambe diventano molli, tu che mi spingi contro il muro e.... Dapprima me lo strofini tra le gambe, poi ti allontani un po' e mi lasci li quasi ad implorarti...
Ma tu ti diverti un mondo quando faccio così, e ti piace vedermi implorare...

Io invece ti odio!

D'imporvviso cambi espressione, ti avvicini e quasi a sorprendermi mi penetri con tutta la tua focosità.

I nostri corpi si muovono all'unisono è tutto un crescendo dei nosti gemiti incoscenti.

Tu mi guardi mentre godo e mi dici che son fantastica e meravigliosa

Urlo di piacere, vieni anche tu

Sento colare tra le gambe, mi manca il fiato mi abbracci stringi forte forte..

Non mi staccherei mai.

lunedì 8 giugno 2009

Va be...

Non so mica che t'ho fatto.

Tu prendi t'incazzi per motivi che sai solo tu, poi quando ti gira ritorni, ma ritorni a metà.

Insomma sii chiara e dimmi le cose in faccia se hai il coraggio!

Dedicata a un amica !

mercoledì 27 maggio 2009

Mah...

Mi capita di incontrare gente, sia reale che virtuale, che dice di essere vittima dell'invidia altrui.

Convintissima di questo.

Ma che cosa vuol dire?

Perchè sei da invidiare?

Il fatto è che a volte la frustrazione di queste persone è tale che per autogratificarsi, pensano di procurare bile nel prossimo, e questo da loro gioia, in apparenza.
Alcune di queste si prendono troppo sul serio, e se per caso qualcuno li contraddice, magari nel proprio eremo faticosamente eretto, apriti cielo.

***
Io comunque sono fortunata, non ho mai prodotto invidia in vita mia.

sabato 23 maggio 2009

Dentro me

Sento che c'è una parte di me che vuole disperatamente parlarmi.

Ma io non capisco

domenica 17 maggio 2009

Un giorno mi dissi...

Che vogliamo fa?

Non so, e continuo a dirmelo, NON SO!

Una recente esperienza mi ha lasciato addosso il broncio.

E io non sono così.

Cazzo!

Io sorrido! Io sorrido sempre, di solito, ma ultimamente mi accorgo che vado in giro con il broncio.
Manco fossi una diva!

Ah piccola dolce Flor, vorrei tanto assomigliarti!

Tu guardi in faccia alle cose e le affronti di petto, però sei più sfigata di Candy Candy.

Dandomi il tuo nome come NIk spero tanto di ricevere un po' della tua energia, le tue fate.

venerdì 8 maggio 2009

Ho bisogno...

Di mandare affanculo qualcuno!

In primis me stessa! Perchè sono una cretina totale!