lunedì 25 gennaio 2010

L'amante perfetto!






Angelica sorrideva, mentre guidava piano in mezzo al traffico cittadino diretta verso il suo piccolo paradiso. Riecheggiavano ancora le risa di quando ragazzina ascoltava le considerazioni sui ragazzi delle giovani fanciulle più grandi di lei. in una calda domenica d'agosto di qualche anno fa, a bordo di una scassatissima diane 6, scivolando sul torrido asfalto verso un refrigerante parco acquatico.

Si parlava di uomini.

"Il mio uomo perfetto esiste! " teorizzava sicura Annina alla guida, lei ha sempre avuto le idee chiare, era la più grande delle tre e ciò le dava una certa autorità. "Naturalmente deve essere bello buono ricco,
ma " sottolineando con enfasi quel "ma" col dito indice alzato verso il cielo," deve essere sopprattutto inconsapevole di esserlo. E certo altrimenti mi diventa stronzo hai capito?"- concludeva soddisfatta mentre si voltava per un quarto senza perdere di vista la strada, verso Frida che pareva assorta nei suoi pensieri, senza dare tanto peso alle parole della cugina. "

Ma ad Angelica non era sfuggito nemmeno un particolare, la più giovane delle tre,pendeva dalle labbra dell'amica, che pareva manco ricordarsi di averla presa a bordo. e questa, legge strampalata nata in mezzo ad una strada, divenne quasi la sua ragione di vita.

Si mise fin da subito alla ricerca dell'uomo perfetto, quello bello buono, ricco e soprattutto inconsapevole che poi poco importasse se fosse pure ricco l'importante era il bello e il buono. Ah beata ingenuità!...

Passarono gli anni, e a dire il vero, di quell'uomo li nemmeno l'ombra.

Si sposò un giorno di primavera con un bravo ragazzo carino (per nulla ricco) e anche consapevole ma per fortuna poco stronzo, però vanitoso.


La sua vita da casalinga proseguiva serena e liscia....
Finchè un giorno un po' per noia un po' per curiosità decise di iscriversi in una chatt.
Il caso volle che la teoria di Annina non era propio campata così per aria.
Difatti attraverso l'anonimato di un nikname, sulla sua strada si palesò Lui.
l

Troppo bello per essere vero, buono come il pane, ricco quanto basta per prendere in affitto un monolocale in centro (il loro piccolo eden) per nulla stronzo causa poca stima di se stesso troppo vile e bamboccione per lasciare la casa natia..


Ma sapeva fare l'amore come nessuno mai.

Lui era , L'amante perfetto!