martedì 23 settembre 2008

Ti ho perso

Passo vicino dove lavori e non vedo più la tua auto, allora penso che ti ho perduto.

Poi mi vengono in mente altri motivi per cui non vedo la tua auto.

Ti hanno trasferito, allora ti ho perduto.

L'hai cambiata, ma era nuova, piccola si, ma se l'hai cambiata significa che ora hai o stai per avere una famiglia, allora ti ho perduto.

Usi l'auto di qualcun'altro, forse propio quella della tua lei, allora ti ho perduto.

Mi dico che devo smetterla di pensarti, che mi faccio solo male, ma io non riesco a stare senza perdermi nei tuoi occhi ancora una volta.

Che strana storia è la nostra.

Non ci siamo mai conosciuti di fatto, ma i nostri occhi si sono incrociati spesso.

La prima a distogliere lo sguardo imbarazzata spesso sono stata io, e forse è per questo che ti ho perduto.

Come quella volta, pensa, mi ricordo, che ti stavo pensando.
Mi piace un sacco fantasticare su di te, e quella volta mi vedevo davanti ad una porta scorrevole di ascensore, ad aspettare paziente, poi si è aperta e sei comparso tu, che appena mi hai visto mi hai trascinato dentro.

E così fantasticando fantasticando ero giunta davanti alla porta scorrevole del supermercato, si apre e mi compari davanti, tu propio tu come nel mio sogno ricordo che mi hai guardato, intensamente come al solito, io imbarazzata come se fossi stata beccata con le mani nella marmellata ho voltato lo sguardo, e se anche ero felice di averti rivisto in quella maniera un po' insolita per noi, ho come avuto l'impressione che quel mio gesto forse avrebbe cambiato le cose tra di noi.

E di fatti i nostri fugaci incontri platonici si sono diradati sempre più.

L'estate scorsa ti ho rivisto per caso con la tua nuova auto, quella piccola blu, non so perchè ma ho sempre avuto un debole per gli uomini come te molto alti che usano auto piccine. Quelli con i suv e pi pk sono di un arroganza.

Invece tu con la tua automobilina hai un aria gentile...

Però tu non mi avevi visto, e così ho potuto osservarti di nascosto.

Quando guidi sembri così assorto, serio, serio, quasi triste, vorrei poter entrare nei tuoi pensieri.

Qualche mese dopo ti ho rivisto ancora al super e li ho pensato davvero che fosse finita.

Eri con lei, per la prima volta in quasi dieci anni ti ho visto con una.

Ma, però non vi tenevate per mano come fanno i fidanzatini, ti ho osservato bene, e si cera confidenza, ma non complicità, vero?
In quell'occasione non mi hai nemmeno rivolto un occhiata, manco di sghimbescio, ma ti sei accorto benissimo che io ti fissavo, eh? come rimanevi indietro rispetto a lei e all'altra donna un po' più anzian che era con voi, facendo finta di interessarti a chissà quale strano alimento in quelle scatolette, sembrava non avessi mai visto le simmental.

Però eri con lei.


Che strano destino, la nostra strana storia è incominciata in un super e in una altro super è finita.

O forse no?

Questa primavera, circa un mesetto dopo il fatto, ero in un parcheggio, e mi stavo affrettando a tornare in autoi perchè iniziava a piovere.

Qualcuno vicino a me parlava ad alta voce al telefono, ( ho sempre considerato dei cafoni chi fa così) HO guardato la figura che continuava a darmi ostinatamente le spalle, volevo fargli una facciaccia di disappunto, era molto alta coi capelli cortissimi, so che quando non guardavo lui mi guardava ma quando mi giravo lui si girava, ma che scemo, ricordo d'aver pensato, che vuole da me?

Poi
Quando finalmente ho raggiunto e salita sulla mia auto, mi sono accorta che quel tale si è girato per guardarmi meglio, ci doveva essere qualche riverbero di luce che rifletteva e non riusciva a guardare bene perchè continuava a spostarsi come se non riuscisse a mettere a fuoco.

Cazzo eri tu!

Una domanda, anzi due, primo perchè ti sei tagliato i capelli? Secondo, perchè hai fatto così? lo sai che adesso sei tornato nel mio cuore di nuovo, ma è peggio di prima perchè adesso non riesco più a vederti a capire dove sei.

1 commento:

Nicole ha detto...

Io credo che nulla avvenga per caso, ma anche per caso...Per caso apparente, se è destino, da qualche parte vi ritroverete.