martedì 20 aprile 2010

L'amante perfetto 2


Stiamo li abbracciati, nel tuo letto,

un incastro perfetto, io distesa sul fianco e tu dietro di me

Il tuo respiro caldo sposta lieve i miei capelli e il tuo braccio che mi avvolge.

Ti sento dormire e immagino il tuo viso sereno appoggiato alla mia testa.

Non ho sonno intreccio le mie dita tra le tue, li sotto mi sento protetta e tua.

Mi giro piano  alzo il braccio e lo faccio passare sopra la tua testa.

Ti svegli, oppure lo eri già, ti sposti  e in un balzo mi sei sopra.

Mi baci le tue labbra cercano la mia bocca, la dischiudo e lascio esplorare la tua lingua,

adoro il tuo sapore, adoro tutto di te.

Mi alzi le braccia e sorprendendomi (non poco) me le leghi alla testiera del letto.

Adesso sono  prigioniera tu il mio carnefice.

Mi baci ancora le tue labbra cominciano a scendere lievi sul mio collo facendomi trasalire.

Arrivi sulla mia pancia fremo di piacere ad ogni tuo tocco lieve.

Ogni contatto è un piccolo orgasmo,  

Oh tortura gentile...

Sei sul mio pube ma non ti dirigi dove vorrei.

T' imploro, ma non ascolti il gioco, lo dirigi tu.

Scendi ancora mentre la tua mano  esplora avida e gentile, passi sul clitoride piano pizzichi leggermente le labbra come se fossero  plastilina da modellare.

Gemo, continuo ad impolrarti, di concludere, scorgo un guizzo di malizia nei tuoi occhi

continui nella tua fantastica tortura...

ora con la bocca sei di nuovo vicino al mio volto, con una miriade di bacini mi mitragli la fronte, le guance, sei ancora sulla mia bocca Ti voglioooo...

Ora ti allontani, allarghi le mie gambe le porti sulle tue spalle, tu inginocchio ora col tuo glande mi sfiori la clitolide, fremo, di piacere, nella penombra della tua stanza scorgo il tuo volto contratto dal desiderio, mi guardi, aspetti di nuovo la mia imoplorazione, ma poi entri..

Oooohhh  sento il tuo pene farsi largo tra le mie carni, calde,  la sua forma  si adatta perfettamente alla mia, ti muovi piano, poi aumenti fino a portarmi quasi al culmine,  ti fermi, abbassi le mie gambe, e ti avvicini di nuovo  al mio viso, sopra di me, mi sleghi e ti lasci abbracciare, poi di nuovo i nostri corpi si avvinghiano raggiungendo l'apice del desidero, un turpinio di luci ci invade, il calore ci assale, tremo tra le tue braccia, sento il tuo cuore battere forte.

Stiamo li abbracciati per non so quanto tempo, il tuo volto immerso nei miei capelli sei tu il primo a muoverti, sussurrandomi piano...


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