
-Umm..."
- Si? " Domando un po seccata e un po' incuriosita.
- Sa. L'ho fatta chiamare perchè sulla sua bolletta c'è un nome diverso, chi sarebbe questo G.N.?
- E', o meglio era il nome di mio padre, non l'ho cambiato perchè mi han detto che era un casino... e poi che importa le bollette le ho sempre pagate...io..."
- No vede..."
- Ha capito il punto? "
-il punto? "
Riprende a parlare, si muove un po' mi viene vicino, gesticola, ogni tanto si tiene la punta delle dita quelle dita...vorrei che mi sfiorassero,
intanto si avvicina, ormai siamo faccia a spalla lui è molto alto tace, e all'improvviso gira la testa un po' dilato e si abbassa verso di me guardandomi negli occhi, cerca le mie labbra e senza nessun preavviso mi bacia, io un po' sorpresa e anche rapita dal suo odore lo ricambio.
Gettiamo d'impulso le scartoffie dalla scrivania.
Riprendiamo a baciarci, di più sempre più focosamente, mi toglie la giacca e la lascia cadere a terra sento le sue mani che cercano dietro la schiena salgono sotto la camicia per slacciarmi il regiseno, poi mi alza la gonna e mi sfila le mutandine, le sue mani su di me...dentro... abbassa i pantaloni, lo spingo in dietro sul tavolo con forza e poi glielo prendo in bocca, geme di piacere,
Mi alzo, mi tocca, mi esplora adesso sono io a gemere...
mi butta sulla scrivania sgombra, facciamo l'amore sento il suo calore, sento il suo odore affondo il viso tra i suoi capelli mi sembra di impazzire...
L'esplosione ci coglie all'unisono...
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2 commenti:
Se verità...massimo rispetto...se invenzione...massimo rispetto
Grazie :)
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